صناع الحياة
مرحبا بكم فى مشروع حلمى وحلمك...يسعدنا انضمامك الينا ومشاركتك معنا فى مشروعنا
للتعرف على المشروع يرجى زيارة قسم "تعرف على المشروع"

صناع الحياة

ورشة عمل مشروع حلمي و حلمك
 
الرئيسيةالبوابةاليوميةالتسجيلدخول

شاطر | 
 

 الرسول زوجا

استعرض الموضوع السابق استعرض الموضوع التالي اذهب الى الأسفل 
كاتب الموضوعرسالة
عاشقة رسول الله
رئيس لجنة البحث والمراجعة الإلكترونية
رئيس لجنة البحث والمراجعة الإلكترونية
avatar

انثى عدد المساهمات : 1599
تاريخ التسجيل : 04/09/2009
البلد : مصر

مُساهمةموضوع: الرسول زوجا   الأحد سبتمبر 20, 2009 5:43 pm

L’amabilità e le coccole con le sue mogli
Conosciamo molto della vita del Profeta Muhammad (Pace e benedizione su di lui) in fatto di fede, educazione, politica e in campo militare o economico, ma poco è stato scritto o pubblicato sulla sua vita privata nonché sul rapporto con le sue mogli.

A ben guardare, la biografia del Profeta in fatto delle relazioni familiari offre molti significati di cui abbiamo disperatamente bisogno nei nostri tempi. Questi significati, se applicati, contribuirebbero molto alla stabilità delle nostre case e consolidare i rapporti coniugali. In questo articolo offriamo alcuni esempi su come il Profeta (Pace e benedizione su di lui) prendeva in considerazione i sentimenti delle sue mogli, come le apprezzava e amava. Aisha (Che Allah si compiaccia di lei) chiese al Profeta (Pace e benedizione su di lui): "Come è il Tuo amore per me?" Lui rispose: "Come il nodo di una corda.". Allora chiese: "e com’ è il nodo?" Lui disse: "Nello stesso stato .". Intendeva che il suo amore per lei non è cambiato: è come un nodo stabilitosi nel suo cuore. Possiamo immaginare i sentimenti di nostra madre Aisha e la sua felicità dopo aver sentito le parole di suo marito che descrive il suo amore per lei, che già sapeva di essere la sua prediletta tra tutte le altre mogli.

Chiamare ogni moglie col nome che lei ama di più, con un nomignolo o con un nome musicale, è una delle forme per coccolare ed essere gentile con la propria moglie. Il Profeta (Pace e benedizione su di lui) chiamava sua moglie Aisha “Aish”: "O Aish, o Aish, questo è l’arcangelo Gabriele che ti manda il saluto da Dio." Approvato da Bukhari e Muslim. Il Profeta (Pace e benedizione su di lui) la chiamava anche: "Homayraa’" – cioè una forma diminutiva di "Hamraa’" che, secondo Ibn Kathir in (Al Nihaya “La fine”), vuole dire la donna con la pelle bianca. Mentre, Al Dhahaby disse che "Hamraa’" nella lingua del popolo di Hijaz vuole dire la donna bianca con arrossamento quale è una caratteristica rara nella Penisola araba. Quindi il Profeta (Pace e benedizione su di lui) trattava con dolcezza sua moglie Aisha e la chiamava con bei nomignoli. L’Imam Muslim riporta nel suo Sahih un Hadith di Aisha sul digiuno: “Il Profeta (pace e benedizione su di lui) baciava una delle sue mogli mentre stava a digiuno.” Poi rideva (Che Allah si compiaccia di Lei).
In un altro Hadith, Aisha disse che il Profeta (Pace e benedizione su di lui) “Citò una parola che significa in sostanza che il migliore dei credenti è il più educato e gentile con la propria famiglia .”.

Questi Hadith dimostrano come il Profeta (Pace e benedizione su di lui) si prendeva cura delle sue mogli e trattava bene Aisha (Che Allah si compiaccia di lei).

Una delle forme di coccolare e trattare con amabilità la propria moglie è il darle da mangiare. Il Profeta (pace e benedizione su di lui) disse: "Qualunque cosa tu spenda per la tua famiglia è considerato una carità, anche il boccone che metti in bocca a tua moglie". Perfino, il cibo che metti in bocca a tua moglie ovvero imboccarla viene considerato una carità, non solo un atto di amore e di cooperazione per la propria moglie, ma anche carità che Allah il Potente l'Altissimo ricompenserà.

Come abbiamo visto, una delle forme di gentilezza con la propria moglie, è semplicemente il darle da mangiare. E che dolce e positivo effetto emotivo avrà su di essa. Un atteggiamento così semplice non ti costa nulla. Anzi, ti offre il seguire il buon esempio del Profeta (Pbsl), la ricompensa di Allah; la buona cooperazione e l’autocostruzione dal momento che la gentilezza, la dolcezza e le coccole sono delle cose di cui sei religiosamente incaricato, perché conduce alla felice armonia fra i coniugi.

La natura dell’uomo gli detta un certo modo di esternare i propri sentimenti in modo diverso da quello della donna; perché se la donna volesse esprimere i propri sentimenti, lo farebbe con le parole diciendo: “ti amo”, “mi manchi”, “ho bisogno di te”, ecc. E in effetti la donna ripete frequentemente queste parole a suo marito. L’uomo, invece, esprimerebbe i suoi sentimenti con i fatti e con le azioni, e raramente con le parole. Se un uomo volesse dire alla propria moglie “ti amo”, molto probabilmente le comprerà qualche cosa che a lei piace, oppure porterebbe a casa del cibo, delle bibite o un nuovo mobile. Secondo l’uomo, questo atto è un’espressione d’amore.

Questo è sicuramente un aspetto negativo nella natura dell’uomo superato dal Profeta (Pace e benedizione su di lui) che esprimeva verbalmente il suo amore e affetto per Aisha (Che Allah si compiaccia di lei). Ciò significa che la trattava gentilmente, la coccolava e faceva sentire alla propria moglie ciò che desiderava sentire dal suo amato marito. È proprio uno dei momenti più alti in una relazione coniugale. Ibn-‘Asaker narrò che Aisha (Che Allah si compiaccia di lei) disse che il Profeta (Pace e benedizione su di lui) le disse: "Non me ne importa della morte, dopo aver saputo che sarai tu mia moglie nel Paradiso.". Immaginate come saranno le emozioni di Aisha dopo aver sentito queste parole che le trasmettono sicurezza, pace e amore nella vita terrena e nell’aldilà.

Al-‘As Ibn-Al-Rabi’, il marito di Zaynab, la figlia del Profeta (Pace e benedizione su di lui), lascia la Mecca per sfuggire all’Islam. Zaynab gli scrive chiedendogli di tornare ed abbracciare l’Islam. Allora, egli le rispose con un messaggio di cui ne riportiamo una parte: "Giuro che non considero tuo padre un offensore e niente è più piacevole per me che imboccare la stessa via con te, amore mio, ma mi rincresce che ti si dica che tuo marito abbia deluso la sua gente. Potresti considerare questo e scusarmi?". Si capisce chiaramente nella lettera quanto Al-‘As amasse Zaynab visto che vorrebbe stare ancora con lei nella stessa via, qualunque essa sia. Inoltre, non accettava il fatto che la gente avesse sparlato di lei. Infine, le chiede di capirlo e perdonarlo. Ed è proprio per questo amore che Zaynab andò da lui e ritornò con lui musulmano.

Alcuni scrittori dimostrano il rispetto per la donna in Occidente con degli esempi come il marito che apre la portiera della macchina alla propria moglie. Nonostante ciò, mediante uno sguardo più maturo e profondo, si possono vedere molti altri casi di mancanza di rispetto verso la donna in Occidente. Nella cultura islamica, invece, il rapporto fra uomo e donna non è concepito come un conflitto, bensì come complementarietà. Perciò il rispetto reciproco fra le due parti è un dovere.

Il Profeta (Pace e benedizione su di lui), è il miglior esempio in materia. Una volta, durante il suo I’tikàf degli ultimi dieci giorno di Ramadan , sua moglie Safiya andò a trovarlo e ci parlò per un’ora, poi si alzò per andare via. Il Profeta (Pace e benedizione su di lui) l’ accompagnò fino alla porta per salutarla. In un’altra narrazione, le disse: "Non ti affrettare ad andare, vengo con te”.


Ci auguriamo che regni il rispetto tra i coniugi; perché il rispetto è la chiave segreta dell’amore duraturo e della stabilità familiare.


Quanto sarebbe piacevole la vita coniugale se gli sposi si trattassero seguendo lo spirito degli insegnamenti sopraccitati! Abbiamo veramente bisogno di andare a consultare le pagine della storia islamica e quella profetica per scoprire le più belle teorie delle arti della vita coniugale!
L’arte di creare l’amore
Fu chiesto ad Aisha: “Cosa soleva fare il Profeta (pace e benedizione su di lui) appena arrivato a casa? Rispose: “utilizzava il siwak[1]”, il Hadith[2] è raccontato da Muslim. Alcuni scienziati parlarono dell’utilità scientifica di questa abitudine e dissero ciò che potrebbe essere considerato una barzelletta scientifica: “Molto probabilmente il Profeta lo faceva per potere dopo baciare sue mogli”



Secondo Al-Bukhari, invece, Aisha disse: “Profumavo il Profeta pace e benedizione su di lui col meglio che trovavo finché non sentivo l'odore del profumo nella sua testa e nella sua barba.”. Sempre secondo la narrazione di Al-Bukhari, Aisha disse:“Pettinavo il Profeta su di lui la pace e la benedizione di Allah quando avevo le mestruazioni”.



In tutti questi Hadith ed altri ancora si può vedere come il Profeta (pace e benedizione su di lui) si ornava sempre rispettando la Sharìah (la giurisprudenza islamica), e nel modo che piace ad Allah, diversamente da ciò che fanno oggi alcuni uomini esagerando nel curare il proprio aspetto e paradossalmente se ti avvicini ad uno di questi senti la puzza del fumo!! O un altro paradosso ancora, quello dell’esagerare nella cura del proprio aspetto trascurando invece capelli e unghie lasciandoli lunghi, lo stesso per baffi, per non parlare delle ascelle e i cattivi odori..



Non c'é meglio che seguire esempio del Profeta nel fatto di ornarsi e curare il proprio aspetto ed é un legittimo diritto per la donna e sicuramente anche un modo per conquistarla. Si rimane sempre attratti dal bello, il pulito, ecc..

Andiamo a vedere come facevano le prime generazioni musulmane (che il compiacimento di Allah l'Altissimo sia su tutti loro) a proposito di questo.



Ibn-Abbas disse: “Mi curo per mia moglie come lei fa per me e non mi piace pretendere tutti i miei diritti nei suoi confronti per non farle richiedere i suoi diritti nei miei riguardi perché Allah l'Altissimo dice quel che si può tradurre come “…Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini,..” (TSC[3]- Sura II, versetto 228).



Un giorno entrò dal califfo Omar un marito spettinato e sporco assieme alla moglie che si lamentava: non voleva più questo marito. Quale sarà stato il motivo? Omar la ascoltò e capì il motivo dell'odio della donna verso il marito e lo mandò a lavarsi e farsi tagliare i capelli e le unghie, e quando si ripresentò, gli ordinò di avvicinarsi alla donna. All’inizio questa non lo riconobbe e tenne una certa distanza. Ma quando lo riconobbe, si fece vicina e cambiò idea rinunciando alla richiesta di divorzio. Omar disse: “È così che dovete fare per loro e giuro su Allah che a loro piace che vi curiate per loro come a voi piace che esse si curino per voi.”

Yahia Bin-Abdur-Rahman Al-Hahanzaly raccontò di esser andato a trovare Muhammad Bin Al-Hanfeya che si presentò in mantello rosso e con la barba che gocciolava di Ghaleya che è un misto di profumi, anzi il misto dei migliori profumi. Yahia gli chiese che cosa fosse e Muhammad rispose: “Questo mantello me l'ha messo addosso mia moglie e mi ha profumato. Esse desiderano da noi ciò che noi desideriamo da loro” é stato citato da Al-Qortobey nella sua interpretazione completa per le leggi del Corano.



Quindi, la donna vuole da te ciò che anche tu vuoi da lei nel farsi belli e ornarsi.. Impariamo, allora le arti di creare e nutrire l’amore dal nostro amato Profeta, dalle sue mogli, dai suoi Compagni e i loro seguaci.
_Muhammad, il Messaggero di Allah è di dolce convivenza

Sul lungo percorso della sua storia, la donna non ha mai conosciuto una nobile intimità coniugale come quella del Profeta Muhammad (Pace e Benedizione su di Lui), colui che ha chiarito il Corano con i suoi detti e fatti.
Con le sue mogli, il Profeta era, fra l’altro, d’intimo rapporto, sempre sorridente, estroverso, generoso e scherzoso. Nei suoi viaggi, volendo affettuosamente corteggiare sua moglie, Aisha, (che Allah sia soddisfatto di lei) la sfidava nelle corse. Aisha disse: “Da snella, il Messaggero ha gareggiato con me, e lo ho sorpassato. Poi, una volta diventata grossa, mi ha sorpassato lui; Poi mi ha detto: “Uno a uno”.

Ogni sera, egli radunava le sue mogli nella casa di quella con cui avrebbe passato la notte, a volte cenando con loro e poi ogni moglie se ne andava a sua casa. Dormiva con sua moglie sotto la stessa coperta mettendosi il Rida’sulle spalle ed indossando l’Izar .

Dopo aver pregato l’Isha’, la preghiera della sera, egli s’intratteneva amichevolmente con le sue mogli prima di dormire per farle compagnia! Questo è stato riferito da Al Hafiz Ibn Kathir (Che Allah abbia misericordia di lui).


Il Profeta ha reso come criterio di magnificenza degli uomini la buona compagnia per le donne, dicendo: “Il tra migliore di voi è colui che tratta bene la sua famiglia, e io sono il migliore di voi con la mia famiglia” Narrato da At-Tirmidhi.

L’artificiosità e la finzione dell’alta moralità si indeboliscono quando l’uomo sente di avere potenza e autorità; anzi deteriora quando convive per molto tempo con chi ha potere su di lui. Ma se, invece, questo uomo di potenza e d’autorità persevera sulla sua perfezione morale in una società ove ha potere, e con la quale convive bene moralmente e sia dal punto di vista materiale, sarà allora fra le persone di migliore qualità morali.

Se il Profeta, Pace e benedizione su di lui, è il migliore per la sua famiglia, figuriamoci com’erano i suoi rapporti con loro? Sono, infatti, stati con il pieno senso della parola rapporti ideali nella condotta sociale e morale in termine di amore, amichevolezza, giustizia, inclemenza, misericordia, lealtà etc. di quanto richiede la vita coniugale in tutti i suoi stati e giorni.
I libri della Sunna , Shama’il e la Sira hanno accennato moltitudine dei comportamenti e delle situazioni con le donne, specialmente con le sue mogli:

(A) Sul suo amore verso le sue mogli,
 Anas Ibn Malik, che Allah sia soddisfatto di lui, dice: “Il Messaggero di Allah disse: “Dalla vita mondana mi si è fatto amare: le donne e i profumi, e mi è stato messo il piacere nella preghiera”. Narrato da Ahmad e altri.


 ‘Amr Ibn Al-‘As (Che Allah si compiaccia di lui) gli chiese: “O messaggero di Allah, chi è la persona che ami di più? Gli rispose: “Aisha”. Allora chiese: e degli uomini? gli rispose: “Suo padre”. Narrato da at-Tirmidhi.


(B) Sul suo trattenimento e gioco con loro, Aisha (Che Allah si compiaccia di lei) racconta:
 “Nella casa del Profeta giocavo con i burattini in compagnia delle mie amichette, ma quando il Profeta entrava in casa, se ne andavano, ma il Profeta le faceva ritornare per continuar a giocare a me.” Narrato da al-Bukhari.

 “Una volta il Profeta (Pace e Benedizione su di Lui) mi coprí mentre guardavo dei schiavi negri giocare nella moschea, ma quando Omar (Che Allah si compiaccia di lui) li rimproverò, il Profeta gli disse: “Lasciali, o Bani (figli) di Arfida!, Continuate, siete al sicuro .” Narrato da al-Bukhari

 E in un altro racconto, dice Aisha (Che Allah si compiaccia di lei): “Vidi il Profeta (Pace e Benedizione su di Lui) in piedi alla porta della mia camera coprendomi con il suo vestito, mentre gli schiavi negri giocavano nella sua moschea, per guardare il loro gioco. Lui stava con me per amor mio finché io me ne andassi. Date alla ragazzina il suo diritto di gioco e di divertimento!”

(C) È stato citato prima il racconto della sua competizione nella corsa con Aisha; il che prova la sua magnificenza e la sua compassione anche giocando con le sue mogli, per spasso e per divertimento, e per la sua grande misericordia e compassione!

(D) “Mangiavo un “‘Irq” (ossa mischiata con carne), nel periodo della mestruazione, poi lo davo al Profeta, e lui poneva la sua bocca nello stesso posto in cui avevo posto la mia! Inoltre, bevevo dalla coppa poi gliela davo e lui poneva la sua bocca nello stesso posto in cui avevo bevuto!” Narrato Ahmad e Abu-Dawud.




[1] L’abito degli arabi era composto da due pezzi: Rida’ciò che copre il torace e Izar: ciò che copre la parte inferiore. (NdT)

[1] Ismail ibn Kathir (arabo: ابن كثير) è stato uno studioso islamico e un celebre commentatore sul Corano. Il suo nome completo è Abu Al-Fida, 'Imad Ad-Din Isma'il bin 'Umar bin Kathir Al-Qurashi Al-Busrawi. Nacque nel 1301 in Busra, Siria (da cui Al-Busrawi). Egli è stato educato dal grande studioso Shaikh ul-Islam Ibn Taymiyya a Damasco (Siria) e Abu al-Hajjaj Al-Mizzi, principale maestro di Ibn Kathir. Al termine dei suoi, studi ha ottenuto la sua prima nomina ufficiale nel 1341, quando è entrato a far parte di una commissione inquisitoria formata per determinare alcune questioni di eresia. Successivamente, ha ricevuto vari semi-ufficiali appuntamenti, concludendo nel mese di giugno / luglio 1366 con una posizione professionali presso la Grande Moschea di Damasco. Ibn Kathir scrisse un celebre commento sul Corano intitolato “Tafsir ibn Kathir”, che collegava alcuni Hadith o detti del Messaggero Muhammad (Pace e Benedizione su di Lui), e detti dei Compagni sull’esegesi dei versetti del Corano. “Tafsir ibn Kathir” è famoso in tutto il mondo musulmano e tra i musulmani nel mondo occidentale, ed è una delle fonti più utilizzate oggi sul Corano. Ibn Kathir era noto per la sua grande memoria per quanto riguarda i detti del Messaggero e l'intero Corano. Inoltre, è conosciuto come un giudice, un maestro studioso di storia, e un mufassir (commentatore del Corano). Ibn Kathir vedeva se stesso come uno studioso Shafi. Questo è indicato da due dei suoi libri, uno dei quali è stato Tabaqaat ash-Shafai'ah, “Le categorie dei seguaci dell’Imam Shafi”.

Negli ultimi anni della sua vita, egli divenne cieco. Egli attribuisce la sua cecità al lavoro a tarda notte sulla Musnad di Ahmad Ibn Hanbal, nel tentativo di riorganizzarlo sul criterio dell’argomento piuttosto che del narratore. Ibn Kathir morì nel febbraio del 1373 a Damasco. (n.d.t)


_________________

░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░التوقيع░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░
رئيسة لجنة المراجعه الالكترونيه
نائبة رئيس لجنة الترجمة
مشرف قسم حاجات تفدنا

الرجوع الى أعلى الصفحة اذهب الى الأسفل
عاشقة رسول الله
رئيس لجنة البحث والمراجعة الإلكترونية
رئيس لجنة البحث والمراجعة الإلكترونية
avatar

انثى عدد المساهمات : 1599
تاريخ التسجيل : 04/09/2009
البلد : مصر

مُساهمةموضوع: رد: الرسول زوجا   الأحد أكتوبر 18, 2009 2:04 pm

تم مراجعة الموضوع مراجعة لغوية

░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░التوقيع░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░░
رئيسة لجنة المراجعه الالكترونيه
نائبة رئيس لجنة الترجمة
مشرف قسم حاجات تفدنا

الرجوع الى أعلى الصفحة اذهب الى الأسفل
 
الرسول زوجا
استعرض الموضوع السابق استعرض الموضوع التالي الرجوع الى أعلى الصفحة 
صفحة 1 من اصل 1

صلاحيات هذا المنتدى:لاتستطيع الرد على المواضيع في هذا المنتدى
صناع الحياة :: 0°حلمـي و حلمــك0° :: قسم المراجع :: جاهز للنشر :: الايطالية-
انتقل الى: